Esercizi spirituali in Vaticano: mons. Varden, “la crisi più terribile della Chiesa viene dalla corruzione ecclesiastica”

“Nulla ha danneggiato più tragicamente la Chiesa, nulla ha compromesso di più la nostra testimonianza che la corruzione cresciuta all’interno della nostra stessa casa. La crisi più terribile della Chiesa è stata provocata non dall’opposizione del mondo, ma dalla corruzione ecclesiastica. Le ferite inflitte richiederanno tempo per guarire. Chiedono giustizia e lacrime”. Lo ha affermato mons. Erik Varden nella sesta meditazione “Mille cadranno”, tenuta questa mattina nell’ambito degli esercizi spirituali quaresimali della Curia romana, nella Cappella Paolina in Vaticano. Riprendendo san Bernardo nel commento al Salmo 90, il predicatore ha affrontato il tema degli abusi e della corruzione nella Chiesa, avvertendo che di fronte a tali scandali si è tentati di “designare mostri e vittime”, mentre “la Chiesa possiede, quando si ricorda di usarli, strumenti più raffinati e più efficaci”. Il progresso nella vita spirituale, ha spiegato mons. Varden, richiede “una configurazione del nostro Io fisico e affettivo in sintonia con la maturazione contemplativa, altrimenti c’è il rischio che l’esposizione spirituale cerchi degli sfoghi fisici o affettivi”. L’integrità di un maestro spirituale, ha concluso, “si manifesterà nella sua conversazione e nel suo insegnamento, ma non solo; sarà evidenziata anche nelle sue abitudini online, nel suo comportamento a tavola e al bar, nella sua libertà dall’adulazione altrui”.

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