Salute: Ospedale Bambino Gesù, nuovo reparto dialisi. Onesti (Presidente), “salute dei bambini è il parametro più concreto con cui si misura la qualità di una comunità”

Foto Bambino Gesù/SIR

“La sanità pediatrica ad alta complessità richiede competenze, organizzazione e partnership strutturate. Con la nuova Dialisi rafforziamo un centro che accoglie ogni anno fino a 50 nuovi pazienti e accompagna oltre 30 trapianti renali pediatrici l’anno, con tassi di sopravvivenza tra i più alti in Europa”. È quanto affermato dal Presidente del Bambino Gesù, Tiziano Onesti, presentando questa mattina, a Roma, il nuovo reparto di dialisi dell’ospedale pediatrico, finanziato da Intesa Sanpaolo. Il contributo dell’istituto bancario, per Onesti, “dimostra come il sistema economico possa generare valore sociale misurabile quando opera in un quadro di trasparenza e responsabilità. Il nostro impegno è trasformare ogni risorsa in innovazione clinica e miglioramento concreto degli esiti. La salute dei bambini – ha ricordato – è il parametro più concreto con cui si misura la qualità di una comunità”. “Il centro di dialisi pediatrica del Bambino Gesù – ha dichiarato Francesco Emma, responsabile di Nefrologia – ha registrato un significativo processo di crescita, sia in termini di volume di assistenza che di standard qualitativi dei servizi offerti. Attualmente, si afferma come un punto di riferimento per la cura dei bambini con malattie renali giocando un ruolo fondamentale per l’intera regione. Ogni anno, il centro accoglie un numero crescente di piccoli pazienti, contribuendo a migliorare sensibilmente la loro qualità della vita. Inoltre, favorisce la creazione di una rete di sostegno tra le famiglie, offrendo un’importante condivisione di esperienze e risorse per coloro che affrontano sfide simili”. Per la responsabile Isabella Guzzo “Il nuovo Centro dialisi rappresenta una risposta concreta a una condizione clinica ancora spesso poco conosciuta: l’insufficienza renale cronica, una patologia progressiva che nelle fasi iniziali può non dare sintomi evidenti, ma che può evolvere fino a richiedere la dialisi. Il Centro ha l’obiettivo di offrire un’assistenza qualificata e di contribuire al miglioramento della qualità di vita dei pazienti pediatrici con malattia renale cronica e delle loro famiglie”. “Siamo orgogliosi – ha commentato Paolo Bonassi, Chief Social lmpact Officer Intesa Sanpaolo – di essere al fianco di realtà di eccellenza come l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Per Intesa Sanpaolo creare valore sociale duraturo, soprattutto in ambito sanitario, è una scelta di responsabilità: mettere la nostra solidità al servizio del Paese aiuta a migliorare il benessere delle persone e la coesione sociale”.

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