Cammino sinodale: mons. Raimondi a Cremona, “il Cristianesimo prima che una dottrina è l’imitazione di una Persona”

(Foto diocesi di Cremona)

“Il Cristianesimo, prima che una dottrina è l’imitazione di una Persona. Gesù insegna che la grandezza si misura nella disponibilità a servire”. Lo ha affermato mons. Luca Raimondi, vescovo ausiliare di Milano e incaricato a livello regionale per l’animazione del cammino sinodale, intervenendo all’Assemblea diocesana sinodale di Cremona. Il presule ha aperto la sua riflessione dal Vangelo di Marco, in cui Gesù indica ai discepoli una logica diversa da quella del mondo: “Chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti”. “Tra voi però non è così”, ha ribadito mons. Raimondi, sottolineando come questi versetti “ribaltino i criteri abituali di potere e autorità”. La sfida che ne deriva è quella di “un’autorità esercitata con autorevolezza, capace di valorizzare e condividere responsabilità, senza oppressione o competizione”. Collegando il messaggio evangelico al Documento di sintesi, il presule ha osservato che il testo “non deve essere letto come un manuale tecnico, ma come una narrazione che racconta l’azione dello Spirito anche attraverso comunità piccole e fragili”. “Non dare per scontata la fede e custodire la dimensione comunitaria e narrativa del cammino sinodale significa tradurre il Vangelo in concretezza quotidiana”, ha aggiunto.

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