La Conferenza episcopale colombiana, al termine della propria assemblea, rivolge un messaggio al popolo colombiano in cui invita alla conversione, al dialogo e alla partecipazione responsabile durante la campagna elettorale per le importanti scadenze di quest’anno (prima le elezioni parlamentari e poi quelle presidenziali), rivolgendosi a diversi settori della società, nel momento in cui la violenza di gruppi armati e criminali dilaga in varie regioni del Paese.
Anzitutto, l’episcopato esorta tutto il popolo colombiano a “essere artefice di pace e testimone di speranza”. Si rivolge, poi, ai bambini, agli adolescenti, e a tutte le famiglie, definite “scuole fondamentali delle virtù sociali”, alle quali chiede di non stancarsi di amare e di servire la vita.
Le Istituzioni statali sono incoraggiate a “continuare a promuovere il rispetto dei diritti umani, l’adempimento dei doveri civici e la valorizzazione della democrazia e delle istituzioni che la sostengono”. Al Governo nazionale, in particolare, i vescovi chiedono di “rafforzare il dialogo con tutti gli attori della vita sociale per promuovere efficacemente la riconciliazione e superare la frammentazione radicale nella vita sociale e politica”. Nel contesto delle prossime elezioni, esortano coloro che aspirano a ricoprire alte cariche pubbliche a “evitare la violenza verbale e a proporre percorsi veritieri”, che consentano di progredire nell’autentico sviluppo del Paese, nella riconciliazione e nella pace.
A coloro che promuovono economie illecite ed esercitano la violenza armata, viene chiesto di “uscire dal circolo vizioso della morte che minaccia la vita umana e mette a rischio la salute del pianeta”. Infine, i vescovi colombiani invitano tutti i cittadini a partecipare attivamente e pacificamente alle prossime elezioni, esercitando il diritto di voto “in piena libertà e coscienza, senza corruzione”. Il messaggio si conclude ribadendo la vicinanza della Chiesa alle popolazioni più vulnerabili e, in particolare, a coloro che sono stati colpiti dal fenomeno meteorologico del fronte freddo.