“Da lettore di Carofiglio, conoscevo bene Guerrieri. Quello che mi affascina di più sono le sue sfaccettature, soprattutto difetti e fragilità. Uno straordinario giurista e penalista, interessato alla ricerca della verità. Per le sue debolezze ho attinto alle mie fragilità: non mi vergogno delle mie incertezze, di piangere”. Così Alessandro Gassmann alla conferenza stampa della serie Rai “Guerrieri. La regola dell’equilibrio” diretta da Gianluca Maria Tavarelli, dal ciclo di romanzi di Gianrico Carofiglio. Nel cast anche Ivana Lotito e Michele Venitucci. Prodotta da Rai Fiction, Combo International e Bartlebyfilm, è su Rai Uno dal 9 marzo. Il regista Tavarelli ha dichiarato: “Guerrieri è un personaggio solitario, pieno di rimpianti ed errori, caratteristiche che lo avvicinano allo spettatore: tutti ci ritroviamo nelle sue fragilità”. Sull’ambientazione in Puglia, ha affermato: “Da persona del Nord conoscevo poco Bari: meravigliosa, è la vera protagonista della serie. Abbiamo fatto attenzione a evitare i luoghi comuni del Sud, tratteggiando la città tra luci e ombre, centro e periferia. Una fotografia reale, senza santini”. La sceneggiatrice Doriana Leondeff: “Stimolante e difficile lavorare sui romanzi di Carofiglio, custodirne la complessità. Non volevamo perdere il tema centrale, la giustizia: un tema così bello e affascinante che vive nelle aule di tribunale ma anche nelle vite dei personaggi”. La direttrice di Rai Fiction, Maria Pia Ammirati, ha chiosato: “Una serie legal, ma anche un dramma sentimentale. Siamo molto felici del progetto, una serie bella e centrata”.