E’ la dottoressa Giada Monami, 49 anni, la nuova responsabile dell’Ufficio delle constatazioni mediche del Santuario di Lourdes. Medico dell’Ospedale Civile di Venezia e volontaria da dieci anni nei pellegrinaggi dell’Unitalsi di Treviso, Monami succede al dottor Alessandro De Franciscis che ha guidato il Bureau des constatations médicales per 17 anni. È il secondo medico non francese a ricoprire questo ruolo e, soprattutto, la prima donna alla guida dell’organismo scientifico che dal 1883 studia, con metodo rigoroso, i casi di guarigioni ritenute “inspiegabili”.
L’annuncio è arrivato l’11 febbraio, al termine della messa internazionale presieduta dal vescovo di Tarbes e Lourdes, Jean‑Marc Misac, che ha ringraziato De Franciscis per il lungo servizio e presentato la nuova responsabile, sottolineandone competenza e sensibilità. Ad oggi, le guarigioni riconosciute ufficialmente come miracoli dalla Chiesa sono 72, dopo un iter che parte proprio dal Bureau e si conclude con il giudizio del vescovo della diocesi della persona guarita.
A Treviso la notizia è stata accolta con grande gioia durante le celebrazioni per la Madonna di Lourdes e la Giornata mondiale del malato. La presidente dell’Unitalsi trevigiana Claudia Scilla ha ricordato l’umanità e la professionalità della dottoressa Monami, descritta come una presenza preziosa e attenta accanto ai malati. “Per noi è un dono – ha detto – e crediamo che nell’Unitalsi abbia trovato una famiglia”. Anche il gruppo dei sanitari volontari, coordinato dal dottor Loris Confortin, ha espresso orgoglio e vicinanza. Dal canto suo, Monami ha affidato il nuovo incarico alla preghiera, chiedendo a chi la conosce di accompagnarla in questo servizio delicato e carico di responsabilità: “Pregate per me, per questo mio nuovo impegno”.