Mercoledì 18 febbraio, alle ore 10.00, nella cattedrale di Como, il vescovo, cardinale Oscar Cantoni, presiederà la celebrazione eucaristica con il rito dell’imposizione delle Ceneri, che segna l’inizio del Tempo di Quaresima. Un tempo di conversione, digiuno e penitenza che prepara alla Pasqua. In occasione della Quaresima 2026, il card. Cantoni ha consegnato alla diocesi un messaggio nel quale propone tre punti da vivere come un vero e proprio cammino di “esercizi quaresimali”. Il testo nasce dalla richiesta di un gruppo di fedeli che, durante una recente visita pastorale, aveva chiesto al vescovo alcuni suggerimenti per prepararsi in modo più consapevole alla Veglia pasquale. “Leggete, in questo periodo di Quaresima, il Vangelo del giorno e poi considerate se il vostro cuore è davvero assimilato dalla logica di Gesù. Riconoscete con realismo quanto i vostri pensieri e le vostre reazioni, le scelte quotidiane come le preferenze assomigliano a quelle di Gesù o quanto sono distanti”, questo è il primo esercizio suggerito dal cardinale Cantoni. “Prendete la decisione, sempre costosa, eppure coraggiosa e umile, di non mettere al centro voi stessi, per lasciare libero spazio agli altri. Si tratta di un vero e proprio non facile decentramento del proprio io. La vera comunione con i fratelli non consiste nel riconoscere che le loro scelte coincidono con le nostre. Occorre imparare, piuttosto, ad accettare le persone anche quando le loro preferenze ci mettono alla prova e ci sfidano”, è il secondo. Infine, “(ed è un esercizio non facile!) occorre imparare ad accettare la situazione che si sta attraversando, riscegliendola benevolmente come una grazia che Dio ci concede, senza tentare di evadere o di credere che se fossimo altrove, o con altre persone, tutto riuscirebbe meglio. Disponetevi ad accettare le prove, le tensioni, come pure le contraddizioni del mondo, senza rifiutarle”.