Parlamento Ue: nuove misure per proteggere gli agricoltori europei dalle pratiche commerciali sleali

(Strasburgo) Il Parlamento europeo ha adottato oggi nuove misure per proteggere gli agricoltori europei dalle pratiche commerciali sleali degli acquirenti di prodotti agricoli. Con un voto a larghissima maggioranza (555 voti favorevoli, nessun voto contrario e 26 astensioni), i deputati hanno dato il via libera definitivo a norme che obbligano le autorità nazionali a cooperare in materia di pratiche commerciali sleali, con “l’obiettivo di garantire che gli agricoltori ricevano un’equa remunerazione per il proprio lavoro”. I casi di pratiche commerciali sleali transfrontaliere “che danneggiano gli agricoltori e i piccoli imprenditori agricoli saranno quindi prevenuti, indagati e puniti”. Diversi i capitoli del documento: bloccare le pratiche commerciali sleali transfrontaliere su iniziativa degli Stati membri; contrastare le pratiche commerciali sleali degli acquirenti residenti al di fuori dell’Ue; scambio transfrontaliero di informazioni. Il relatore, l’eurodeputato Stefano Bonaccini, ha dichiarato: “Abbiamo trasformato quello che avrebbe potuto essere un semplice documento amministrativo in un potente atto di giustizia economica e sociale. Stiamo quindi inviando un messaggio chiaro: gli agricoltori non saranno più costretti a sottomettersi alle richieste e ai comportamenti ingiusti dei grandi acquirenti e commercianti. Oggi l’Europa sta dimostrando di saper ascoltare e agire. Siamo al fianco di chi ha più bisogno di sostegno, rafforzando le tutele per i piccoli produttori”.
Sempre oggi, il Parlamento ha adottato con 427 voti a favore, 15 contrari e 93 astensioni, una risoluzione con una serie di proposte per rafforzare la lotta contro il cancro.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo