(Casale Monferrato) “Non far spegnere l’attenzione sulla tematica del lavoro dignitoso, anche in riferimento alla questione della sicurezza, per dare speranza alle persone”. Così Maurizio Biasci, segretario nazionale del Movimento lavoratori di Azione Cattolica, ha spiegato il senso dell’evento “Dalla polvere alla speranza: alleanze che illuminano il futuro” promosso a Casale Monferrato dal Mlac per celebrare la Giornata mondiale del lavoro dignitoso.
Sottolineando che “non possiamo fare a meno di relazionarci con i problemi del lavoro che ci sono in tutto il mondo”, Biasci ha evidenziato che “il tema del lavoro dignitoso è trasversale, ci unisce tutti”. Per questo il Mlac continua a “sensibilizzare ad un lavoro dignitoso, che dia speranza alle persone”. “Le condizioni – ha osservato – purtroppo sono negative in molte situazioni”; a cominciare dal “grave problema della sicurezza sul lavoro” rispetto al quale “è impensabile che la tanti lavoratori escano di casa la mattina non sapendo se ritorneranno vivi alla sera”. “Dal lavoro dignitoso passa tutto”, ha aggiunto, perché “laddove c’è, c’è anche più sicurezza per i lavoratori, perché, forse, c’è meno rischio”. Casale Monferrato ha vissuto e convive “con il grosso dramma dell’amianto” ed è città simbolo della lotta a livello mondiale. Una storia che “si ricollega al lavoro dignitoso. Quanto qui è successo è drammatico”, ha concluso, condividendo la necessità di “fare memoria, dando speranza per il futuro”.