“Pietre di Pace”: al via da Assisi il progetto del Santuario di Sotto il Monte Giovanni XXIII

Prenderà avvio nel 2026 da Assisi il progetto “Pietre di Pace”, promosso dal Santuario di San Giovanni XXIII di Sotto il Monte, luogo natale di Papa Giovanni. Non un monumento, ma un percorso vivo e progressivo: l’iniziativa prevede la raccolta di pietre provenienti dai luoghi legati alla vita e al messaggio di Angelo Giuseppe Roncalli, da collocare nel Giardino della Pace del Santuario, trasformando la memoria in impegno condiviso.
Le pietre saranno “piantate” lungo il camminamento che conduce alla statua di Papa Giovanni XXIII, dando forma a tappeti di pietra accompagnati da momenti di preghiera, celebrazioni e incontri. Le tappe previste sono quattordici, tra cui Assisi, Terra Santa, Bulgaria, Turchia, Francia, Belgio, Venezia, Roma e Cuba, in una sorta di biografia universale della pace ispirata alla Pacem in terris.
Il progetto si aprirà simbolicamente ad Assisi, città della pace per eccellenza, nel 2026, anno dell’ottocentesimo anniversario del transito di san Francesco. Qui, il 4 ottobre 1962, Papa Giovanni XXIII si recò in pellegrinaggio per affidare a san Francesco il Concilio Vaticano II. Da questo legame prenderà forma la prima tappa di “Pietre di Pace”.
Ad accompagnare l’avvio dell’iniziativa sarà il pellegrinaggio ad Assisi dall’1 al 4 settembre 2026, promosso dal Santuario in collaborazione con Ovet Viaggi. Il cammino toccherà La Verna, Assisi, la Valle Santa di Rieti e la Porziuncola. Durante il pellegrinaggio una delegazione di giovani di Sotto il Monte raccoglierà la prima pietra, gesto simbolico che segnerà l’inizio del progetto.
“Raccogliere e deporre una pietra – spiega il rettore mons. Giulio Albani – significa ricordare che la pace si costruisce con gesti concreti, capaci di unire luoghi, persone e generazioni in un unico cammino”.

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