Concistoro: tra i temi anche il coinvolgimento dei laici e il rapporto tra sinodalità e liturgia

(Foto Vatican Media/SIR)

La seconda giornata del primo Concistoro straordinario di Papa Leone XIV è stata dedicata ai temi della sinodalità, nella prima parte della mattinata, e della missionarietà, nella prospettiva dell’Evangelii gaudium, oggetto degli interventi del pomeriggio. Lo ha riferito il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, durante il briefing di stasera. In particolare, i 170 cardinali presenti hanno parlato di “come vivere la sinodalità con tutti i compagni di strada, nell’orizzonte della missione, nella Curia con una maggiore internazionalizzazione e nei rapporti interni, evitando sovrapposizioni”. Si è discusso, inoltre, del ruolo degli organismi di partecipazione ecclesiale e della sinodalità “come processo che cresce nelle periferie”. Nei dieci interventi liberi della mattinata, è stata ribadita tra l’altro “la necessità di comprendere meglio, anche canonicamente, i meccanismi sinodali delle Chiese orientali” e si è parlato del rapporto tra la sinodalità e la liturgia e del coinvolgimento dei laici. La sessione mattutina, presieduta dal cardinale Grech, si è conclusa alle 12.45, e quella del pomeriggio, presieduta dal cardinale Tagle, è cominciata alle 15.25 con una relazione del cardinale Fernandez sull’Evangelii gaudium e la missione. “Non è un testo scaduto col precedente Pontefice”, ha detto il cardinale: “C’è un cambiamento rispetto al pontificato precedente, ma è una sfida che non può non essere recepita”. Nei temi degli interventi liberi, cui hanno fatto seguito le relazioni dei gruppi, si è fatto presente anche il rischio che “la fede venga trascinata nella politica”.

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