Ieri, Papa Leone XIV ha nominato vescovo della diocesi di Sofia e Plovdiv mons. Rumen Stanev, finora vescovo ausiliare e amministratore diocesano della medesima circoscrizione ecclesiastica. A Plovdiv, nella gremita cattedrale di San Ludovico la notizia è stata data dal nunzio apostolico mons. Luciano Suriani che ha concentrato il suo discorso su due parole “grazie” e “auguri”. Il ringraziamento del rappresentante pontificio è andato al vescovo emerito mons. Georgi Yovcev “per il lungo a volte sofferto servizio di pastore e padre”. Rivolgendosi poi al nuovo vescovo ordinario, mons. Suriani ha sottolineato “la tria munera – i tre compiti che lui ha ricevuto con il battesimo – il servizio sacerdotale, regale e profetico”. “Che i sacerdoti siano i tuoi primi e più preziosi collaboratori” – lo ha esortato aggiungendo che “governare significa servire” e “anche nell’aspetto finanziario lasciandosi aiutare da coloro che hanno la preparazione adeguata nell’amministrazione dei beni”. “Il vescovo – ha chiosato il nunzio – è chiamato ad essere il primo profeta nella sua diocesi che trasmette e testimonia la novità e la gioia del Vangelo”. Mons. Stanev ha confessato di accettare la nomina “con profonda commozione e umiltà”, ringraziando Dio per la sua grazia infinita riversata su di lui”. “Non ho mai cercato il vescovato o la promozione ma con la mia ordinazione mi sono messo nelle mani di Dio che sa meglio dove potrei essere utile”, ha detto. “Cercherò la sincera collaborazione con tutti i sacerdoti, religiosi e tutti i fedeli”, ha affermato ringraziando “le famiglie che educano la vita”, “i bambini e i giovani, gli anziani e i malati e sofferenti che portano la croce di Cristo”. Concludendo il nuovo vescovo ha affidato il suo ministero ai patroni della diocesi: San Ludovico, san Giuseppe e la Vergine Maria”.