La Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile (Cnbb) ha inviato una lettera di solidarietà, firmata dal presidente, il cardinale Jaime Spengler, ai confratelli del Venezuela, in seguito all’operazione militare degli Usa e alla cattura di Nicolás Maduro. “Ci uniamo spiritualmente alle vostre preghiere e iniziative pastorali, esprimendo la nostra solidarietà alle vittime della violenza, ai feriti e alle famiglie in lutto”, scrivono i vescovi brasiliani, che affermano di condividere il dolore del popolo venezuelano, che soffre l’attuale crisi. Per questo “rinnoviamo la nostra speranza nella forza del Vangelo della pace disarmata e disarmante. Riaffermiamo con convinzione che il dialogo sincero, illuminato dalla verità, dalla giustizia, dal rispetto della dignità della persona umana e dalla sovranità delle Nazioni”.
La Cnbb aggiunge che il dialogo “è l’unica via in grado di promuovere il bene comune, rafforzare la democrazia e costruire una convivenza sociale caratterizzata dalla riconciliazione e dalla pace duratura”. Infine, l’invito allo Spirito Santo, perché continui a sostenere “la missione profetica della Chiesa in Venezuela” e a “concedere serenità, saggezza e forza a tutti e a guidare il popolo venezuelano sulle vie dell’unità e della speranza”.