Venezuela: religiosi dell’America Latina (Clar), “vera libertà non può essere imposta da poteri esterni”

La Confederazione latinoamericana e caraibica dei religiosi e delle religiose (Clar) ha presentato un messaggio di solidarietà al popolo venezuelano, che riconosce come protagonista di una storia segnata dalla sofferenza, dall’esclusione e dalla speranza. Uno degli appelli più urgenti del comunicato riguarda la situazione degli oltre 8 milioni di venezuelani costretti a emigrare. La Clar denuncia il dramma di coloro che sono stati strappati dalla loro terra ed esposti allo sfruttamento, alla tratta di esseri umani, alla xenofobia e alla negazione della loro umanità, nei Paesi ospitanti. Inoltre, manifesta la sua vicinanza ai prigionieri politici, ai perseguitati e ai silenziati, nonché alle vittime della violenza di Stato, ribadendo che nessuna forma di repressione può essere giustificata o normalizzata.
D’altra parte, la Confederazione della vita religiosa del continente afferma che “la vera libertà non può essere imposta da poteri esterni né rispondere a interessi geopolitici estranei al bene comune”. Difende l’autodeterminazione del popolo venezuelano e il rispetto della sua volontà espressa democraticamente, ricordando che “ogni soluzione deve venire dall’interno, senza interferenze che prolunghino il conflitto”. In questo contesto, chiede l’avvio di una transizione democratica conforme alla Costituzione venezuelana, come strada per ripristinare la dignità, lo Stato di diritto e la fiducia sociale.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa