Sono due i temi scelti dai cardinali che partecipano al primo Concistoro straordinario di Papa Leone XIV: la sinodalità e la missionarietà, nella prospettiva dell’Evangelii gaudium. Lo ha riferito ai giornalisti il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, nel briefing di questa sera in sala stampa vaticana. Dopo la meditazione del cardinale Radcliffe, un breve saluto del cardinale Re e l’intervento del Papa, i 170 cardinali presenti, radunati in 20 gruppi e divisi in due blocchi, hanno scelto “a larga maggioranza” – ha riferito il portavoce vaticano – i due temi citati tra le quattro tematiche indicate dallo stesso Pontefice. Tre i moderatori della “due giorni” in cui si articolerà il Concistoro: questo pomeriggio il moderatore è stato il cardinale Artime, mentre domani mattina toccherà al cardinale Tolentino e domani pomeriggio al cardinale Tagle. Il Papa, arrivato alle 18, non era presente ai lavori di gruppo, che si sono svolti in Aula Paolo VI, divisi per tavoli. Dopo il discorso iniziale, Leone XIV ha ripreso la parola per un saluto e una riflessione finale: riprendendo una frase pronunciata dai due segretari, ha sottolineato come “il cammino è importante quanto la sua conclusione” e si è soffermato sul tema della collegialità della Chiesa. “E’ un tempo brevissimo e importante anche per me”, ha detto inoltre il Pontefice riferendosi allo svolgimento del Concistoro, secondo quanto ha riferito Bruni: “Sento la necessità di contare su di voi che mi avete chiamato a questa missione. Per me è importante che camminato insieme”. Poi Leone ha ripreso una domanda contenuta nell’omelia della mesa dell’Epifania: “C’è vita nella Chiesa?”. “Io sono convinto di sì”, la risposta, all’interno del quadro di “una Chiesa missionaria che guarda più in là di sé se stessa, e la cui ragione d’essere è annunciare il Vangelo”. Sinodalità e missionarietà saranno dunque i temi su cui i cardinali lavoreranno domani, in una giornata che comincerà alle 7.30 con la messa presieduta dal Papa.