È in programma per giovedì 8 gennaio a Firenze, alle ore 18 nella basilica di San Miniato al Monte, una messa in memoria di Maria Cristina Ogier, nel giorno dell’anniversario della sua morte. La celebrazione sarà presieduta dall’arcivescovo di Firenze, mons. Gherardo Gambelli, con la partecipazione dell’abate di San Miniato, padre Bernardo Gianni. Maria Cristina Ogier è l’unica donna della Chiesa fiorentina del Novecento alla quale sia stato riconosciuto il titolo di Serva di Dio, insieme a figure come Giorgio La Pira, don Giulio Facibeni e il card. Elia Dalla Costa. “È una grande gioia la presenza dell’arcivescovo Gherardo a San Miniato per celebrare lo stretto legame tra Maria Cristina e la Chiesa fiorentina di cui ella rappresenta una giovane fioritura, breve ma di grande intensità”, sottolinea padre Bernardo Gianni, evidenziando come la celebrazione sia anche “l’occasione per affidare al Signore il cammino del processo che ci auguriamo la conduca alla beatificazione”. La liturgia sarà animata dal coro di San Piero in Palco, diretto da Eric Medri. Nata a Firenze il 9 marzo 1955 e morta l’8 gennaio 1974, Maria Cristina Ogier ha vissuto una vita segnata fin dall’infanzia dalla malattia: un raro tumore al cervello, diagnosticato quando aveva solo 4 anni, ha accompagnato il suo cammino senza spegnerne la testimonianza luminosa. Al contrario, quella sofferenza ha rafforzato una dedizione totale a Dio e agli altri, in particolare verso le persone più fragili, vissuta con “un’adesione e una partecipazione alla vita entusiasta ed esemplare”. Il riconoscimento ufficiale della Chiesa è giunto il 20 maggio 2023, quando Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione per le cause dei Santi a promulgare il decreto sulle virtù eroiche di Maria Cristina Ogier, dichiarandola venerabile.