Il freddo, con temperature notturne sotto lo zero in Austria, rappresenta un pericolo serio per la vita delle persone senza fissa dimora. Caritas invita la popolazione a essere vigile, ad avvicinarsi alle persone senza fissa dimora per assisterle. In caso di emergenze mediche, si raccomanda di chiamare immediatamente il numero di emergenza 144. In caso di dubbi, si consiglia di contattare la hotline Caritas per il freddo. “Una sola chiamata può essere sufficiente per organizzare rapidamente i soccorsi e trasportare le persone colpite in un luogo caldo e sicuro”. La situazione è drammatica, ha sottolineato oggi la presidente di Caritas, Nora Tödtling-Musenbichler. L’attuale freddo intenso rappresenta un “pericolo mortale” per le persone senza fissa dimora, e le notti sono pericolose. “Nessuno dovrebbe morire assiderato per strada durante l’inverno austriaco”, ha sottolineato in un comunicato stampa la Caritas. Le hotline per il freddo e i servizi di emergenza sono attualmente operativi in tutto il Paese. A Vienna, Salisburgo e Innsbruck sono attivi 24 ore su 24. Negli altri centri austriaci i servizi variano negli orari, ma assicurano sempre la copertura serale e notturna. Oltre alle hotline per il freddo, la Caritas offre centri di accoglienza diurni e alloggi di emergenza in tutti i Länder. Queste strutture offrono protezione dal freddo, pasti caldi, indumenti puliti e supporto psicosociale, medico e legale da parte dei volontari, anche con spazi protetti dedicati ai minori. A Vienna sono aperti 43 centri nelle parrocchie: gestiti da oltre 1.200 volontari, sono aperti in giorni diversi della settimana a seconda della sede, e nell’inverno scorso hanno assistito oltre 21.000 persone.