Dalla costruzione della nuova chiesa parrocchiale “Santa Barbara” a Licata, nella diocesi di Agrigento, al restauro dell’organo storico della chiesa di Santa Maria Assunta a Correggioverde di Dosolo, nella diocesi di Cremona, fino agli interventi di adeguamento liturgico nelle cattedrali di Belluno e Sessa Aurunca. Sono otto gli interventi conclusi nel mese di aprile 2026 grazie ai fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica. L’Ufficio Nazionale per i beni culturali e l’edilizia di culto della Cei, sottolinea come le pratiche concluse riguardino opere di restauro, risanamento conservativo, nuova edificazione, adeguamento liturgico e manutenzione straordinaria distribuite in diverse diocesi italiane. Ma non è solo edilizia di culto. Si tratta di luoghi capaci di ricreare comunità.
Attraverso questi finanziamenti è stato possibile sostenere interventi differenti per tipologia e localizzazione, accomunati dall’obiettivo di rispondere ai bisogni concreti delle comunità locali. E anche di tutelare il patrimonio storico-artistico, garantire la sicurezza degli edifici e migliorare la qualità degli spazi destinati alla vita liturgica e pastorale. Ogni intervento concluso rappresenta, evidenzia l’Ufficio, l’esito di un percorso di collaborazione e responsabilità che si traduce in opere durature, con un impatto che coinvolge non solo le comunità ecclesiali ma l’intero territorio.

Tra gli interventi conclusi figura il restauro dell’organo della chiesa di Santa Maria Assunta a Correggioverde di Dosolo, nella diocesi di Cremona, per il quale è stato concesso un contributo di 52.603 euro su una spesa ammessa di 105.206 euro. L’opera ha consentito di restituire piena funzionalità liturgica e valore musicale a uno strumento di rilievo storico. In Alto Adige, nella diocesi di Bolzano-Bressanone, si è concluso il restauro e la messa in sicurezza della chiesa parrocchiale di Sant’Udalrico a Nalles, con un contributo di 130.000 euro su una spesa prevista di 341.960,37 euro. Nella diocesi di Senigallia è stata approvata la fine lavori per il risanamento conservativo dei locali annessi alla canonica della chiesa di Santa Croce a Ostra, con un contributo di 201.671 euro. Sul fronte delle nuove edificazioni, proseguono gli interventi per la costruzione della nuova chiesa e dei locali di ministero “Mater Amabilis” nel comune di La Loggia, diocesi di Torino, con un contributo di oltre 1,3 milioni di euro su un costo complessivo di oltre 2,1 milioni. Rilevante anche il finanziamento del nuovo complesso parrocchiale “Santa Barbara” a Licata, nella diocesi di Agrigento, che prevede chiesa, canonica e locali di ministero: il contributo assegnato è pari a 3,7 milioni di euro su un costo complessivo di circa 4,9 milioni. Tra gli interventi sulle cattedrali, sono stati approvati lavori di adeguamento liturgico nella cattedrale di Belluno (300.000 euro di contributo) e nella cattedrale di Sessa Aurunca (299.819 euro), finalizzati a rendere gli spazi celebrativi più funzionali secondo le indicazioni liturgiche e pastorali. Infine, nella diocesi di Acqui, è stato finanziato un intervento di manutenzione straordinaria sulla chiesa di Nostra Signora Assunta a Ovada, con particolare attenzione al ripristino e alla messa in sicurezza delle coperture che proteggono le volte affrescate, per un contributo di 338.787 euro.
Gli interventi conclusi nel mese di aprile confermano, sottolinea la Cei, la continuità dell’impegno dell’8xmille nella cura del patrimonio ecclesiastico e nel sostegno alle comunità locali, attraverso opere che uniscono tutela, sicurezza e valorizzazione degli spazi di culto.

