Il lavoro che nasce dai territori. L’impegno della Chiesa italiana tra giovani e imprese sociali

Dalle cooperative sociali ai progetti di comunità, oltre 3.000 giovani occupati e circa 500 realtà attive: i “Gesti concreti” del Progetto Policoro raccontano un modello di lavoro che nasce dai territori.

Il tema de “Il Tesoro di Roseto” (Foto Il Tesoro di Roseto)

Oltre 3.000 giovani occupati, circa 500 realtà attive, 43 milioni di euro di valore prodotto: è questo l’impatto generato oggi dai “Gesti concreti” del Progetto Policoro, una rete diffusa di imprese e iniziative che trasformano formazione e accompagnamento in lavoro reale, soprattutto nei territori più fragili. E nell’ultimo anno ne sono nati altri 30, segno di un processo che continua a generare opportunità soprattutto nei territori più fragili.
Nel solco della Dottrina sociale, la Chiesa italiana continua a investire sul lavoro come via di dignità, sviluppo e coesione. I numeri aiutano a capire la portata di questo impegno. Nel 2025, al netto dei contributi delle singole diocesi, la Cei ha destinato allo sviluppo di progetti legati all’occupazione circa 4 milioni di euro dai fondi dell’8xmille. Il cuore di questa azione è il Progetto Policoro, che da trent’anni accompagna giovani verso la creazione di lavoro. I “Gesti concreti” – imprese, cooperative, associazioni oggi attive – sono circa 500, capaci di rispondere anche a un contesto segnato da criticità persistenti: la disoccupazione giovanile resta sopra il 20% tra i 15-24 anni e il lavoro irregolare coinvolge oltre 3 milioni di persone.

Dentro questi numeri ci sono storie. Come quella della Cooperativa Ulixes, nata a Bitonto nel 2004 dall’intuizione di un gruppo di giovani accompagnati dal Progetto Policoro. Oggi è una realtà consolidata che unisce educazione ambientale, turismo sostenibile e valorizzazione culturale, dimostrando che restare al Sud e investire nel proprio territorio può diventare una scelta sostenibile nel tempo. Oppure l’esperienza di Molise WoW, che in una delle regioni più colpite dallo spopolamento ha costruito un percorso di rigenerazione dei borghi e del patrimonio culturale. Partita come associazione, oggi è una cooperativa che crea lavoro stabile e coinvolge giovani in processi di sviluppo locale, trasformando marginalità in opportunità. Ancora più emblematico è il caso della Cooperativa Rita Atria Libera Terra, in provincia di Trapani: terreni confiscati alla criminalità organizzata diventano campi coltivati, lavoro per persone svantaggiate, economia pulita. Qui il lavoro non è solo reddito, ma segno di cambiamento culturale. E il processo continua. Il 9 febbraio scorso, a Roseto Capo Spulico, è nata la cooperativa di comunità “Il Tesoro di Roseto”, nuovo Gesto concreto della diocesi di Cassano allo Ionio. Un progetto costruito attraverso l’ascolto del territorio, che punta su turismo, cultura e collaborazione tra realtà locali. Un segno di come le comunità, quando si organizzano, possano generare sviluppo a partire dai propri bisogni e dalle proprie risorse.

Realtà che dimostrano come il lavoro possa nascere dai territori. Queste esperienze infatti raccontano come non si crei solo con politiche macro, ma anche attraverso accompagnamento, formazione, microcredito, reti. Il Progetto Policoro, con i suoi animatori di comunità e strumenti di supporto, continua a essere un laboratorio diffuso di imprenditorialità giovanile. Nel giorno in cui si celebra la festa dei lavoratori, emerge così un modello che mette insieme economia, comunità e responsabilità. Un modello che costruisce nel tempo. E che dimostra, con fatti concreti, che il lavoro può tornare a essere un bene condiviso, generato dal basso e orientato al bene comune. “Il lavoro nasce quando si investe davvero sul cuore e sull’intelligenza delle persone: quando si ascoltano i sogni, si accompagnano i talenti e si trasformano le idee in opportunità concrete – spiega don Marco Ulto, coordinatore nazionale del Progetto Policoro -. Il Progetto Policoro lo sa da sempre… e continua a dimostrare che la fiducia è il primo vero capitale su cui costruire futuro”.

Altri articoli in Italia

Italia