Leone XIV: udienza, “aprire più largamente i tesori della Bibbia”

“Aprire più largamente i tesori della Bibbia, perché venga offerta ai fedeli con maggiore abbondanza la mensa della Parola di Dio”. È l’invito del Papa, sulla scorta della Sacrosanctum Concilium, al centro della catechesi di oggi in piazza San Pietro.  “La riforma liturgica ha tradotto questa richiesta in quel tesoro che è il Lezionario, cioè il libro che raccoglie tutte le Letture bibliche per le celebrazioni liturgiche”, ha ricordato Leone XIV: “Tale ampiezza è stata attinta alla fonte più pura della Tradizione vivente, che coniuga la fedeltà alla tradizione con l’apertura a un legittimo progresso”. “Quando partecipiamo all’Eucaristia siamo invitati ad ascoltare la Parola di Dio e a nutrirci alla mensa del Signore, dove lui stesso si offre al Padre”, ha sottolineato il Pontefice: “Queste due parti della Messa, la Liturgia della Parola e la Liturgia eucaristica, sono così strettamente congiunte tra loro da formare un unico atto di culto”. “Per quanto riguarda la Parola, bisogna ricordare che non si tratta soltanto di acquisire un sapere intellettuale sulle Scritture, ma di ricevere la Parola viva ed efficace, rivolta da Dio a tutti e al tempo stesso a ciascuno”, ha precisato il Papa, citando Benedetto XVI: “L’Eucaristia ci apre all’intelligenza della Sacra Scrittura, così come la Sacra Scrittura illumina e spiega a sua volta il Mistero eucaristico”.

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