Diocesi: Siena, don Casagrande aggredito a Monticiano. Il card. Lojudice e l’arcidiocesi vicini al sacerdote e al carabiniere colpiti

“Siamo vicini anche al carabiniere e alle altre persone aggredite dalla stessa persona che ha colpito don Casagrande. Desideriamo ringraziare con riconoscenza le forze dell’ordine che sono sempre presenti nelle nostre comunità”. Così l’arcidiocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino dopo l’aggressione subita ieri da don Paolo Casagrande, parroco di Monticiano, nella piazza principale del borgo della Val di Merse, in provincia di Siena. Secondo una prima ricostruzione, un giovane residente in paese – già noto per precedenti episodi – avrebbe insultato e poi colpito il sacerdote davanti ai presenti. Nel tentativo di fermarlo sono rimasti coinvolti anche un carabiniere e un altro uomo intervenuto in suo aiuto. I tre feriti sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria delle Scotte di Siena: nessuno avrebbe riportato conseguenze gravi. L’aggressore è stato fermato dai carabinieri e condotto in caserma. Don Casagrande avrebbe dovuto celebrare le esequie di Giovanna Regoli; il funerale si è svolto con un sacerdote sostituto. La vicenda, riferisce la diocesi, “è seguita costantemente dal card. Augusto Paolo Lojudice – in questi giorni a Roma per l’assemblea della Cei – e da tutta l’arcidiocesi che si stringe attorno al sacerdote”. Al pronto soccorso è presente don Vittorio Giglio, vicario foraneo della Val di Merse e della Val d’Arbia.

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