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Consiglio d’Europa: Berset, investire nella protezione della salute significa investire nella democrazia

“La nostra salute è il nostro bene più prezioso. Eppure, oggi in Europa, l’invecchiamento della popolazione, insieme al cambiamento climatico e a disuguaglianze crescenti, esercita una forte pressione sui nostri sistemi sanitari. Sebbene i progressi digitali stiano trasformando l’erogazione delle cure, pongono anche nuove sfide. Tali sfide minacciano non solo i sistemi sanitari, ma anche la fiducia pubblica, la coesione sociale e la resilienza delle istituzioni democratiche”. Il Segretario generale del Consiglio d’Europa Alain Berset ha rilasciato una dichiarazione in occasione della Giornata mondiale della salute 2026. “In seno al Consiglio d’Europa, la protezione della salute è saldamente ancorata negli strumenti relativi ai diritti umani, in particolare la Convenzione europea dei diritti dell’uomo e la Carta sociale europea. Ogni persona deve avere il diritto di accedere ai servizi sanitari senza discriminazione e gli Stati hanno la responsabilità comune di proteggere la salute attraverso il diritto, le politiche e la pratica. Se l’accesso a un’assistenza sanitaria sicura e di qualità è compromesso, lo sono anche la fiducia nella democrazia e nello Stato di diritto. La fiducia nelle istituzioni pubbliche aumenta invece quando le persone sono protette, informate e trattate con dignità. La protezione della salute è pertanto inscindibile dalla stabilità democratica”. Inoltre “l’educazione alla salute è un fattore importante nella creazione di dignità, autonomia e giustizia. Fornire alle persone informazioni sanitarie attendibili e accessibili contribuisce alla loro autonomia individuale”.

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