Il vescovo di Prato mons. Giovanni Nerbini, ha celebrato una messa negli ambienti di Balli il Lanificio, storica azienda del distretto tessile pratese, in occasione della “Pasqua nelle fabbriche”, iniziativa che rilancia una tradizione nata settant’anni fa per favorire l’incontro tra fede e mondo del lavoro. La celebrazione si è svolta nel cuore produttivo dell’azienda, tra capannoni e rotoli di stoffa, alla presenza di circa 250 persone, tra dipendenti, autorità civili e rappresentanti istituzionali, tra cui il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Nell’omelia, il presule ha sottolineato il valore sociale e condiviso del lavoro: “Il lavoro svolto insieme agli altri arricchisce l’intera società, produce ricchezza per tutti e un futuro dignitoso alle giovani generazioni”. Richiamando anche un’esperienza personale, ha aggiunto: “Se perdo questa consapevolezza della spiritualità del mio lavoro, del suo peso specifico posso ridurre notevolmente la ricchezza della mia presenza e del mio contributo”. Citando il Concilio Vaticano II, ha ricordato inoltre che “L’uomo con il suo lavoro rende servizio agli uomini suoi fratelli, può praticare una vera carità e collaborare con la propria attività al completarsi della divina creazione”. Durante l’offertorio alcuni dipendenti hanno portato all’altare strumenti simbolo della produzione. “È stato un onore potere ospitare una celebrazione così simbolica e valoriale all’interno del Lanificio”, hanno commentato i vertici aziendali, evidenziando il valore dell’iniziativa e auspicandone la continuità.
- (Foto diocesi Prato)
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