Un luogo che custodisce memoria e semina futuro. È stato inaugurato questa mattina, al Parco Melvin Jones di Argenta (Ferrara), il Bosco dell’Educazione, progetto promosso dal Masci – Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani, in collaborazione con il Comune di Argenta e il Movimento Laudato si’. Il Bosco raccoglie 25 alberi dedicati ad altrettanti educatori ed educatrici che hanno segnato la storia italiana nei campi dell’educazione, dell’impegno civile e della spiritualità. L’iniziativa si inserisce nel percorso del 70° del Masci, che ha visto nascere tre progetti simbolici sotto il motto “più vita alla vita”: una culla termica per Lampedusa, una falegnameria nautica in Zambia e, infine, questo bosco pensato per “dare più vita alla terra del futuro”. La prima piantumazione, avvenuta nel 2025, è stata dedicata a don Giovanni Minzoni, sacerdote di Argenta e figura emblematica della libertà educativa, attualmente al centro di un processo di beatificazione sostenuto dal Masci, da Agesci e Fse (Scout d’Europa). Attorno al suo albero trovano ora posto quelli dedicati, tra gli altri, a Maria Montessori, don Lorenzo Milani, Armida Barelli, don Pino Puglisi, Mariele Ventre, Mario Mazza, Aldo Capitini, Alberto Manzi, e molte altre personalità che hanno lasciato un’impronta profonda nel Paese. Il progetto paesaggistico è stato curato dall’agronomo Angelo Vavassori, adulto scout, in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Per la presidente nazionale del Masci, Vilma Marchino, il Bosco rappresenta “un simbolo concreto di impegno e speranza per il futuro. Qui l’educazione diventa promessa di una società più giusta, attenta ai bisogni e capace di costruire relazioni di cura”. Un ringraziamento particolarmente sentito arriva da Cecilia Dall’Oglio, responsabile del Movimento Laudato si’ in Italia, che definisce il Bosco “un seme di cambiamento, alimentato dalle testimonianze di figure che continuano a parlare alle nuove generazioni”. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Andrea Baldini, che sottolinea come il Bosco arricchisca il parco che ospita anche il futuro polo scolastico 0-6: “Un luogo di crescita per i bambini, che trova nel Bosco un’estensione naturale del proprio percorso educativo”.