La diocesi di Stoccolma ha annunciato che il 1° maggio prossimo sarà finalmente inaugurata la chiesa cattolica di San Giovanni. Si tratta di una delle opere più importanti dell’architetto Carl Möller, completata nel 1890. È un punto di riferimento paesaggistico a Stoccolma. Costruita come una basilica a tre navate a forma di croce latina con bracci corti e un presbiterio pentagonale, ha una capienza di 900 persone. L’edificio fino al 2025 apparteneva alla Chiesa di Svezia. A causa degli ingenti lavori di ristrutturazione necessari e dei continui costi di gestione, il consiglio parrocchiale aveva deciso di venderla pur destinandola a restare luogo di culto cristiano. Già in passato in questo edificio i cattolici polacchi e ucraini partecipavano alla messa nella loro lingua. “La diocesi cattolica di Stoccolma non disponeva di spazi propri sufficienti per le funzioni religiose e per lungo tempo era stata costretta ad affittare le proprie sedi dalla Chiesa di Svezia”, si legge sul sito della diocesi che è intervenuta per lavori di ristrutturazione sia al tetto che agli interni. La chiesa sarà utilizzata non solo per le funzioni religiose, ma anche per concerti e altri eventi nell’ambito delle attività diocesane. Sarà aperta al pubblico per visite e tour. Non essendo parrocchia, “potrà essere affittata per matrimoni, ma a causa dell’elevata richiesta, possiamo accettare prenotazioni solo da membri della Chiesa cattolica”, specifica ancora il sito, mentre invece “le prenotazioni per funerali e concerti di musica sacra sono aperte anche a membri di altre confessioni religiose”. Sarà il cardinale Anders Arborelius a celebrare la prima messa alle 15 del 1° maggio.