Scuola e Pace: Rondine Cittadella della Pace, lanciato a Udine il percorso educativo “Una Rondine vola in Friuli”

(Foto Rondine)

Si è svolto oggi, presso la sede della Fondazione Friuli a Udine, l’evento “Una Rondine vola in Friuli”, iniziativa promossa da Rondine Cittadella della Pace in collaborazione con le scuole del territorio e con il sostegno della Fondazione Friuli. L’incontro ha segnato l’avvio ufficiale di un percorso educativo e territoriale che nei prossimi mesi coinvolgerà centinaia di studenti e docenti delle province di Udine e Pordenone, con l’obiettivo di sviluppare progettualità ad alto impatto sociale e rafforzare la coesione delle comunità locali. La giornata, si legge in un nota di Rondine, ha visto la presenza delle istituzioni del territorio: il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni, Daniela Patriarca per la Regione Friuli Venezia Giulia e l’arcivescovo Riccardo Lamba. “Sostenere ‘Una Rondine vola in Friuli’ – ha dichiarato Guido Nassimbeni, vicepresidente della Fondazione Friuli che sostiene il progetto – significa per la nostra Fondazione investire direttamente sul capitale umano e sulla coesione sociale del territorio. Siamo convinti che offrire ai giovani di Udine e Pordenone strumenti concreti per gestire il conflitto e trasformarlo in dialogo sia la strada maestra per costruire una comunità più inclusiva e generativa”. “Questo progetto rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita che Rondine sta costruendo insieme ai territori, mettendo al centro i giovani come protagonisti del cambiamento – dichiara Angiolo Fabbroni, vicepresidente di Rondine Cittadella della Pace – ‘Una Rondine vola in Friuli’ non è solo un’iniziativa educativa, ma un investimento concreto sulla capacità delle nuove generazioni di trasformare il conflitto in risorsa, generando impatto sociale e rafforzando la coesione delle comunità locali”. Momento centrale della mattinata è stata la presentazione del Metodo Rondine, proposta educativa fondata sulla trasformazione creativa del conflitto, raccontata attraverso le testimonianze dirette di studenti e studentesse dei percorsi internazionali e nazionali: dalle testimonianze dei giovani della World House provenienti da luoghi di guerra che accolgono la possibilità di vivere per due anni nel borgo toscano con giovani provenienti da popoli “nemici” agli studenti italiani del progetto “Quarto Anno Rondine” che vivono un anno di scuola in un contesto internazionale formandosi come cittadini globali. Inoltre le voci dei giovani che hanno frequentato la Sezione Rondine nelle scuole del territorio che hanno aderito alla proposta educativa dell’associazione ormai diffusa in 32 scuole in tutta Italia – che saranno 70 da settembre – e hanno restituito in modo concreto l’impatto dell’esperienza. Il progetto sul territorio friulano vede il coinvolgimento attivo delle scuole secondarie superiori della provincia, con percorsi di formazione, laboratori e attività di co-progettazione. La seconda parte della mattinata ha visto gli studenti protagonisti di un’attività laboratoriale su relazione, conflitto e responsabilità personale, guidata dal team di Rondine. I lavori sono proseguiti con un laboratorio dedicato a docenti e studenti sull’applicazione del Metodo Rondine nel contesto scolastico. Un ulteriore momento di coinvolgimento degli studenti nel progetto avverrà l’8 maggio, in occasione della Giornata della Legalità presso il Teatro Nuovo Giovanni da Udine, mentre una delegazione di studenti parteciperà successivamente allo YouTopic Fest 2026 (4-7 giugno) con una visita alla Cittadella della Pace di Rondine.

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