“Parlate della non violenza, siate apostoli della non violenza, diventate dei non violenti… Vincete la paura: il vostro pericolo non è la cattiveria degli americani o dei russi, il vostro pericolo è la paura degli uni per gli altri… Togliete la paura, ristabilite la fiducia e avrete la pace”. Con queste parole di Carlo Carretto, tratte da “Io, Francesco”, si è aperta la preghiera con cui gli studenti di Azione cattolica hanno aderito alla Giornata di preghiera e digiuno per la pace promossa per oggi dai vescovi italiani, unendo la propria voce all’appello di Papa Leone XIV a “fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile”. Un momento intenso di fraternità vissuta con cui si è chiusa la plenaria di apertura di “High Hopes” (“Grandi speranze”), IX edizione della Scuola di formazione studenti promossa dal Movimento studenti di Azione cattolica (Msac), in programma dal 13 al 15 marzo a Montesilvano (Pescara). Sono 2.000 i giovani e giovanissimi delle scuole superiori provenienti da tutta Italia che, con l’aiuto di esperti, si confronteranno per formarsi e immaginare il futuro, lavorando su temi come la consapevolezza finanziaria e la cittadinanza attiva, l’intelligenza emotiva e il pensiero critico, la coscienza sociale, le competenze digitali e l’uso consapevole dell’intelligenza artificiale. Tra gli ospiti della tre giorni saranno presenti Federica Marinucci e Giulia Trivellone di Libera; Benedetta Di Muzio, Chiara Napoleone e Alberto Pompili di Ascs – Agenzia scalabriniana per la cooperazione allo sviluppo; Simone Grigoletto, docente di filosofia morale all’Università di Padova; Maria Grazia Vergari, psicologa e docente alla Pontificia facoltà di scienze dell’educazione “Auxilium”; Martina Monticone, biologa nutrizionista, e il gruppo Eugenio in Via Di Gioia.