La Carta sociale europea sarà al centro di una conferenza di alto livello sui diritti sociali organizzata dal Consiglio d’Europa e dalla Presidenza della Repubblica di Moldova del Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa. Il 19 marzo, presso il Palazzo della Repubblica di Chișinău, ci saranno ministri e alti funzionari responsabili dei diritti sociali e delle politiche sociali, alti funzionari del Consiglio d’Europa, nonché rappresentanti delle istituzioni Ue, dell’Onu e dell’Organizzazione internazionale del lavoro, della società civile, delle parti sociali, accademici, istituzioni, organismi. Discuteranno delle modalità per rafforzare ulteriormente la rilevanza e l’impatto dei diritti sociali, il loro ruolo nella salvaguardia della sicurezza e della stabilità democratica, il futuro del lavoro nel contesto della rapida accelerazione dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie, le complesse sfide derivanti dai molteplici conflitti in corso, dai cambiamenti demografici e dai cambiamenti climatici. “Questo evento offrirà agli Stati membri l’opportunità di riaffermare il proprio impegno per la giustizia sociale e di assumere nuovi impegni nell’ambito della Carta sociale europea”, dicono i promotori, “servirà da piattaforma per un dialogo politico di alto livello sul futuro dei diritti sociali in Europa”. A Chișinău i leader sottoscriveranno una dichiarazione per riaffermare il proprio impegno e nuove misure per proseguire il cammino. Apriranno i lavori la presidente della Repubblica di Moldova, Maia Sandu, e il segretario generale del Consiglio d’Europa, Alain Berset.