Leone XIV: udienza all’Associazione internazionale esorcisti. Il Papa ha conosciuto e stimato don Gabriele Amorth

(Foto Calvarese/SIR)

Leone XIV ha ricevuto questa mattina in udienza privata il presidente dell’Associazione internazionale esorcisti (Aie), mons. Karel Orlita, e il vicepresidente p. Francesco Bamonte, religioso dei Servi del Cuore Immacolato di Maria. Nel corso della mezz’ora di colloquio hanno illustrato al Papa la struttura dell’Associazione, le sue finalità e la situazione attuale del ministero dell’esorcismo nella Chiesa. È stata consegnata al Santo Padre una relazione su diversi temi: la storia e gli scopi dell’Aie, la formazione iniziale e permanente dei sacerdoti esorcisti, la situazione “sempre più diffusa” di persone disturbate dall’azione straordinaria del demonio a seguito della frequentazione di sette occulte, la necessità che in ogni diocesi siano presenti uno o più sacerdoti esorcisti, l’importanza che i nuovi vescovi ricevano un corso di pastorale esorcistica nella loro formazione e la necessità di una stretta collaborazione tra esorcisti e medici, psichiatri e psicologi. Mons. Orlita e p. Bamonte hanno appreso “con letizia” che il Papa ha conosciuto e stimato don Gabriele Amorth, fondatore dell’Associazione. Non è il primo segno di attenzione di Leone XIV verso l’Aie: già a settembre 2025, a firma del card. Pietro Parolin, aveva fatto giungere al convegno biennale dell’Associazione un messaggio in cui esprimeva “apprezzamento per i sacerdoti che si dedicano al delicato e quanto mai necessario ministero dell’esorcista”, incoraggiandoli a viverlo “sia come ministero di liberazione dal maligno sia come ministero di consolazione” e invitando a sostenere i fedeli “realmente posseduti dal maligno con la preghiera e l’invocazione della presenza efficace di Cristo, affinché mediante il sacramentale dell’esorcismo il Signore conceda la vittoria su Satana”. Al termine dell’udienza il Papa ha donato loro una corona del rosario.

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