Sarà assegnato a mons. Christian Carlassare, vescovo di Bentiu, in Sud Sudan il premio “Giorgio La Pira, Città di Cassano All’Ionio” promosso dall’omonimo centro studi presieduto da Francesco Garofalo. Nel ringraziare per il riconoscimento il presule si dice “grato” e “onorato” di ricevere il Premio sottolineando che La Pira “credeva che la politica e il servizio pubblico dovessero partire dalla dignità di ogni persona, soprattutto dei poveri, e che il dialogo fosse sempre più forte della violenza. La sua visione della società come casa comune dove tutti hanno un posto rimane profondamente fonte di ispirazione”. “Ricevo – ha aggiunto – questo riconoscimento non come un traguardo personale, ma come un incoraggiamento a continuare a lavorare per la giustizia, la riconciliazione e la pace, soprattutto tra le comunità ferite dalla povertà e dai conflitti”. “L’attesa della povera gente tanta cara a Giorgio La Pira – dice Garofalo – rimane in tutta la sua attualità e la povertà oggi, è la più grande sfida per la pace che si fonda su due pilastri: il primo è la difesa della dignità di ogni persona, e il secondo è il rifiuto di ogni sopraffazione”. La cerimonia di consegna per questa edizione si terrà il prossimo 23 aprile, nella Basilica Cattedrale di Cassano alla presenza anche del vescovo di Cassani all’Ionio, mons. Francesco Savino.