È nata al Borgo Laudato si’, a Castel Gandolfo, la Global Alliance, piattaforma internazionale di collaborazione accademica e scientifica per lo sviluppo di un’agenda globale di sensibilizzazione, ricerca, educazione e azione per l’ecologia integrale, ispirata all’enciclica Laudato si’. L’iniziativa, promossa dal Centro di alta formazione Laudato si’ e dalla University of Notre Dame, ha riunito nei giorni scorsi ricercatori provenienti da oltre 60 università e 30 Paesi. La prima giornata è stata dedicata alla presentazione delle attività di ricerca in corso e alla definizione di nuove prospettive di collaborazione internazionale, con un approccio interdisciplinare che integra scienze naturali e applicate, filosofia, antropologia e teologia. Il dialogo si è esteso oltre la dimensione ambientale, affrontando finanza climatica, cancellazione del debito pubblico e dinamiche di neocolonialismo. La seconda giornata ha segnato il passaggio alla definizione di strumenti operativi: sei gruppi di lavoro interdisciplinari svilupperanno le linee di ricerca della Global Alliance nei prossimi anni. “Questo entusiasmo, nato anche dal comune desiderio di servire il bene dell’umanità e custodire il creato, è un segno di grande speranza”, ha dichiarato il card. Fabio Baggio, direttore generale del Centro: “Ora siamo chiamati a trasformarlo in obiettivi concreti”.