“Studiare e valorizzare la storia del movimento cattolico in Italia, per trarne ispirazione e tradurre nell’oggi le intuizioni e le esperienze di uomini e donne che nella loro vita hanno unito fede e impegno per la giustizia”. Lo ha detto Papa Leone XIV ricevendo oggi in udienza, nella sala del Concistoro, i membri del consiglio direttivo di Fondazione Cattolica. Il Papa ha ricordato le origini del movimento: “Centinaia di cooperative, casse rurali e società di mutuo soccorso furono la risposta concreta all’invito rivolto da Papa Leone XIII con l’enciclica Rerum novarum, ad organizzarsi anche a livello economico per affrontare la questione sociale”. Tra i pionieri di quella stagione, ha ricordato Leone XIV, ci furono i fondatori della Società Cattolica di Assicurazione: “un gruppo di sacerdoti e laici che, nel 1896, a Verona, diedero vita a una società cooperativa, a larga partecipazione popolare, che si è poi sviluppata insieme al Paese”. Vent’anni fa, “a partire da quelle stesse radici”, è nata la Fondazione Cattolica, ha proseguito il Pontefice, “riconoscendo il ruolo fondamentale del Terzo Settore nel sostegno alle comunità, alle persone e alle famiglie che vivono condizioni di maggiore fragilità e di emarginazione sociale”. Leone XIV ha incoraggiato i presenti a proseguire “adoperandosi per promuovere la formazione dei giovani attraverso percorsi educativi, culturali e di partecipazione”.