Un’alleanza nazionale per rendere effettivi autonomia, pari opportunità e percorsi di vita autodeterminati delle persone con sclerosi multipla e, più in generale, delle persone con disabilità. Aism – Associazione italiana sclerosi multipla – e Anglat – Associazione nazionale guida legislazioni autonomie trasporti – hanno sottoscritto un protocollo d’intesa della durata di tre anni che punta a rafforzare la tutela dei diritti, la mobilità personale e la qualità della vita. L’accordo è firmato da Aism anche nell’interesse della Fondazione italiana sclerosi multipla (Fism) e di Ainmo, estendendo così l’impatto anche alle persone con neuromielite ottica (Nmo), Mogad e patologie rare correlate.
L’intesa nasce dalla volontà condivisa di consolidare la collaborazione tra due realtà che da decenni operano sul territorio nazionale per promuovere inclusione, accessibilità e pari opportunità. Il Protocollo definisce un quadro strategico di lavoro comune che mette al centro la mobilità, l’accesso ai servizi e alle informazioni, la cultura dell’accessibilità e la partecipazione attiva alla vita sociale e lavorativa.
“Questo protocollo rappresenta un passo importante nel percorso che Aism porta avanti da anni per garantire alle persone con sclerosi multipla il pieno esercizio dei propri diritti”, afferma Francesco Vacca, presidente nazionale Aism. “La mobilità personale, la possibilità di guidare, l’accesso ai servizi non sono aspetti marginali ma elementi centrali del Progetto di Vita. Significano poter scegliere, partecipare, lavorare e vivere con autonomia e dignità”. Sulla stessa linea Claudio Puppo, presidente Anglat: “La mobilità è condizione essenziale per l’esercizio degli altri diritti. Da oltre 40 anni lavoriamo per garantire procedure eque e non discriminatorie. Il protocollo con Aism rafforza la tutela e il dialogo con le istituzioni”. L’accordo prevede anche iniziative per facilitare l’accesso a servizi come il rilascio e il rinnovo del Contrassegno unificato disabili europeo (Cude), attività formative sui diritti e le agevolazioni fiscali per l’acquisto e l’adattamento dei veicoli, oltre a un raccordo operativo tra il numero verde Aism e le sedi territoriali delle due associazioni. Valorizzato inoltre il contributo di Anglat al Centro superiore integrato per la mobilità accessibile (Csima), con strumenti di valutazione tecnica e simulazione della guida per percorsi più appropriati di idoneità. Previsti infine progetti di sensibilizzazione pubblica, formazione per operatori dei trasporti ed enti locali, attività di studio e ricerca sociale, iniziative sul turismo accessibile. Con il protocollo, Aism e Anglat consolidano un’alleanza stabile e orientata al futuro, per generare un impatto concreto e duraturo sulla vita delle persone con disabilità.