Diocesi: Casale Monferrato, “ritoccate” le unità pastorali. Mons. Sacchi, “più collaborazione e un maggior impegno di sinergia”

Nuovo “ritocco” per le unità pastorali della diocesi di Casale Monferrato, istituite oltre 15 anni fa dall’allora vescovo Alceste Catella e, in alcuni casi, già riviste successivamente. L’attuale vescovo, mons. Gianni Sacchi, con un decreto ha disposto la soppressione dell’unità pastorale “Santissimo Salvatore” e le parrocchie che la costituivano confluiscono in unità pastorali già esistenti: in particolare, le parrocchie di Camagna Monferrato e di Cuccaro entrano a far parte dell’unità pastorale “Santa Lucia” mentre le parrocchie di Castelletto Monferrato, di San Salvatore Monferrato e frazione Fosseto, e di Lu Monferrato diventano parte dell’unità pastorale “Madonna dell’Argine-San Giovanni Bosco”. “D’ora innanzi – ha scritto mons. Sacchi –, chiedo la più proficua collaborazione ed un maggior impegno di sinergia tra l’unità pastorale ‘Santa Gianna Beretta Molla’ e l’unità pastorale ‘Madonna di Crea’; tra l’unità ‘San Candido’ e l’unità pastorale ‘Santa Fede’. Questo percorso di riavvicinamento ad experimentum per un anno, potrà permettere in futuro, di valutare o meno le loro fusioni”. Con un secondo decreto il presule ha poi nominato i nuovi moderatori delle unità pastorali che resteranno in carica per un quinquennio. Soltanto le nomine dei moderatori delle unità pastorali “Madonna di Crea-Santa Gianna Beretta Molla” e “San Candido-Santa Fede”, che scadranno il 31 dicembre prossimo, in base alle disposizioni ad experimentum.

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