“Custodire la vita di chi lavora è un compito che riguarda tutti: istituzioni, imprese, lavoratori e comunità”. Lo ha affermato mons. Stefano Russo, vescovo di Frascati, nel discorso pronunciato oggi alla manifestazione per la tutela della dignità dei lavoratori svoltasi a Colleferro, promossa dai Comuni di Colleferro e Artena. “Ci ritroviamo ogni giorno davanti a una realtà che ferisce da troppo tempo comunità e famiglie: gli incidenti e le morti sul lavoro”, ha detto il presule, esprimendo “vicinanza sincera e paterna a chi, recentemente, è stato colpito da perdite così gravi”. Il pensiero del vescovo è andato “a tutte le famiglie ferite da questi accadimenti e in particolare alle famiglie di Sergio Albanese, di Colleferro, e di Erri Talone, di Artena”. “Solo insieme possiamo trasformare il ricordo e il dolore in un impegno concreto e condiviso”, ha aggiunto. Mons. Russo ha ricordato che la manifestazione “assume un significato particolare anche per la data in cui si svolge”: il 7 febbraio richiama “una tragedia che ha segnato profondamente questo territorio: l’esplosione in una fabbrica di Colleferro avvenuta nel 1929”, ricorrenza ricordata “d’allora come il ‘Giorno dei Caduti’”. “Parlare di sicurezza sul lavoro significa parlare di rispetto per la persona”, ha sottolineato il vescovo, esortando a formare “una cultura condivisa e partecipata sulla sicurezza nei luoghi di lavoro”.