“L’urgenza della pace, oggi, in tutto il mondo: verso un’alleanza di cultura, società e istituzioni internazionali, anche nel segno di Giuseppe Toniolo”: è questo il titolo del concorso 2026, giunto alla sua undicesima edizione e promosso dall’Istituto Beato Toniolo di Pieve di Soligo (Tv), dedicato alla figura del docente trevigiano, salito agli onori degli altari nel 2012. Promotore e organizzatore del Premio 2026 è l’Istituto diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”, con la diocesi di Vittorio Veneto, la Pastorale sociale e del lavoro, l’Azione Cattolica diocesana e la parrocchia di Pieve di Soligo, con il contributo della Città di Pieve di Soligo, il patrocinio della Provincia di Treviso e la collaborazione della rete Vite Illustri Pieve di Soligo (Vip); media partner il settimanale diocesano L’Azione, La Tenda Tv e Qdpnews.it. Il Premio Giuseppe Toniolo, nel livello nazionale “Pensiero”, ha riconosciuto dal 2016 personalità come Domenico Sorrentino, Leonardo Del Vecchio, Stefano Zamagni, Antonio Polito, le case editrici Ave e Vita e Pensiero, Alberto Guasco, Jean de Saint-Cheron, Gianluigi De Palo e Federico Faggin. Il tema della pace accomuna il Premio 2026 con la XXIII Settimana sociale della diocesi di Vittorio Veneto (9-13 febbraio), che si aprirà con la messa in onore del beato Toniolo, presieduta dal vescovo Riccardo Battocchio alle 18.30 nel duomo di Pieve di Soligo. Le candidature dovranno pervenire entro il 31 luglio 2026; la cerimonia finale si terrà il 7 ottobre 2026 alle 20.45 nell’auditorium Battistella Moccia di Pieve di Soligo. Informazioni su Facebook dell’Istituto Beato Toniolo, via mail a info@beatotoniolo.it e sul sito beatotoniolo.it.