In Italia circa il 37% di bambini e ragazzi è esposto a messaggi di odio e oltre il 34% a immagini cruente e violente; la percentuale di bambini che hanno subito frequenti episodi di bullismo è pari al 14,3% (dato 2022). Lo rivela Unicef nella Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, che si celebra oggi. “I bambini che subiscono bullismo e abusi online presentano livelli significativamente più alti di ansia, pensieri suicidari e comportamenti autolesionistici. Il bullismo e il cyberbullismo sono esperienze che possono lasciare segni profondi su bambini e adolescenti, compromettendo la loro crescita e le relazioni”, dichiara Nicola Graziano, presidente di Unicef Italia. “Per proteggere la salute mentale dei giovani e degli adolescenti sono necessarie soluzioni concentrate sulla prevenzione del bullismo e degli abusi online e sulla riduzione dell’esposizione a contenuti dannosi”. Unicef Italia ha rinnovato la collaborazione con Guida Psicologi: per questa giornata è stato realizzato un “carosello” di immagini con alcuni messaggi sugli impatti di episodi di bullismo e cyberbullismo sulla persona, mettendo in evidenza come offese ripetute, umiliazioni ed esclusione possano attivare nel cervello le stesse aree coinvolte nel pericolo e nel dolore. Unicef ribadisce la necessità di un impegno collettivo per prevenire ogni forma di violenza tra coetanei e per garantire a ogni bambino e adolescente ambienti sicuri, accoglienti e rispettosi, online e offline.