“Abbiate speranza. Cercate certamente di vivere in modo ordinato”. È l’appello che Papa Leone XIV rivolge ai migranti in un’intervista alle emittenti statunitensi Nbc e Telemundo, rilasciata ieri, al termine dell’incontro di preghiera “Cantico di pace” a Castel Gandolfo. Il Pontefice ha sottolineato: “Bisogna riconoscere che, se qualcuno ha commesso reati o crimini, non si può costruire una società in questo modo”. Leone XIV ha aggiunto: “Dobbiamo quindi imparare a vivere in pace, ma dobbiamo avere anche il coraggio e la speranza, che ci aiutino sempre”. Interrogato sul significato dell’incontro “Cantico di pace”, accompagnato dalle voci di Andrea Bocelli e del coro Abf Voices, il Papa ha detto: “Credo che i bambini possano insegnarci molto, e che dobbiamo riscoprire i valori, il tesoro che c’è nell’essere umano, nell’essere tutti fratelli e sorelle, e vedere che tutti possiamo davvero partecipare a una società che ama la pace, che cerca la pace, che accetta gli uni e gli altri nonostante le differenze. Ma se tutti lavoriamo cercando la pace, possiamo superare tante situazioni che causano conflitto”.