Riconoscimenti: nuovi “Alfieri della Repubblica”. La gratitudine dell’Agesci, “Antonio Bertoli esempio di impegno, servizio e attenzione verso il prossimo”

(Foto Agesci)

C’è anche Antonio Bertoli, dodicenne nato a Brescia e oggi esploratore del Gruppo Scout Agesci Brescia 7, tra i 28 giovani individuati oggi dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella come “Alfieri della Repubblica”. Il giovane scout, a cui il riconoscimento è stato attribuito per la sua straordinaria sensibilità e il suo ammirevole spirito di iniziativa nel campo dell’inclusione sociale, ha intrapreso un percorso significativo a partire dalla partecipazione ad un corso di padel promosso dalla Fondazione bresciana assistenza psicodisabili onlus (FoBAP). In quell’occasione – si legge in un comunicato dell’Agesci – ha avuto modo di confrontarsi con bambini con autismo di livello 1. Questo primo incontro si è trasformato in una motivazione profonda: Antonio ha scelto, con consapevolezza e autentico spirito di altruismo, di aderire al progetto “Autismo lieve. Gruppi per la promozione delle abilità sociali”. Per nove mesi ha preso parte agli incontri in modo autonomo, costante e responsabile, dimostrando maturità, capacità di auto‑organizzazione e un marcato senso del servizio verso gli altri.
L’Associazione Guide e Scouts cattolici italiani (Agesci), “grata per questo importante riconoscimento, dichiara che Antonio rappresenta un esempio concreto di impegno, servizio e attenzione verso il prossimo. La sua esperienza costituisce un contributo prezioso alla costruzione di comunità accoglienti, attente e capaci di valorizzare ogni persona”. L’Associazione con 183mila aderenti, conclude il comunicato, “attraverso il suo metodo educativo fondato sulla responsabilità, sulla vita comunitaria e sull’attenzione all’altro, promuove la formazione di cittadini attivi, consapevoli e pronti a mettere le proprie capacità al servizio della collettività”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Diocesi