Per l’anno 2026-2027 le scuole delle Figlie di Nostra Signora della Neve accoglieranno tredici giovani di età compresa fra i 18 e i 28 anni per il servizio civile universale. Cinque saranno destinati nella primaria paritaria di via Alessandro Manzoni 7, quattro in quella dell’infanzia di viale Dante Alighieri 3, al Prolungamento, e quattro nella scuola dell’infanzia di via Giuseppe Saredo 24, alle Fornaci. I progetti educativi a cui i volontari potranno candidarsi sono quattro. Il primo si intitola “AttivaMente” e comprende la creazione di spazi di supporto didattico personalizzato rivolti ai minori, il sostegno scolastico e linguistico ai minori stranieri, attività ludico aggregative nei centri estivi, laboratori ludico didattici e iniziative di supporto alla genitorialità (incontri coordinati con genitori e insegnanti). “Orizzonti Aperti” ha come obiettivi accompagnare alla relazione tra pari, utilizzando in modo creativo il gioco e i momenti liberi, realizzare percorsi inclusivi per bambini con fragilità, semplificare l’inserimento scolastico dei nuovi alunni (metodo didattico mitigato dal gioco) e lo scambio di buone pratiche e strumenti didattici innovativi. “Futuro in classe” mira a favorire l’accompagnamento mirato (potenziamento e sostegno didattico), il sostegno specifico per alunni stranieri, l’apprendimento e il tempo libero, con laboratori e attività di supporto nei periodi scolastici ed estivi, e il supporto alla genitorialità. “Rete Famiglia” serve a sviluppare e rafforzare le iniziative a favore delle famiglie vulnerabili che si trovano a fronteggiare povertà educativa e disagio socioeconomico mediante servizi di animazione e doposcuola, assistenza logistica per la gestione della vita quotidiana, una rete di supporto reciproco per i genitori, supporto alla genitorialità e uno sportello di mediazione familiare. I progetti educativi inizieranno fra settembre e ottobre e dureranno 25 ore settimanali per 5 giorni alla settimana per 12 mesi. Sono compatibili con impegni universitari o lavorativi e altri percorsi di studio non superiori alle 15 ore settimanali.