Nella sanità del XXI secolo la simulazione è diventata un elemento centrale per garantire la qualità della formazione dei professionisti della salute. Questo è particolarmente vero in Odontoiatria. In questo contesto l’Università Campus Bio-Medico di Roma Ucbm ha introdotto SIMtoCARE, un ambiente tecnologico immersivo che integra formazione, pratica e cura offrendo agli studenti gli strumenti per affinare le proprie competenze e diventare professionisti di eccellenza.
L’Università Campus Bio-Medico di Roma Ucbm ha presentato il simulatore di ultima generazione SIMtoCARE nell’evento “SIMtoCARE L’incontro fra simulazione e realtà”.
Il nuovo ambiente supporta in particolare la formazione degli studenti del corso di laurea magistrale in Odontoiatria e Protesi dentaria LM-46R attivo dal 2024, un percorso con impostazione interdisciplinare che integra scienze mediche, ingegneristiche e humanities.
Il simulatore introdotto in Italia per la prima volta utilizza uno schermo in risoluzione 4K con tecnologia autostereoscopica, non richiede occhiali 3D e permette agli studenti di operare virtualmente osservando le proprie mani in azione sullo scenario.
Grazie a un software avanzato e a un case editor adattabile alle esigenze didattiche, il sistema è altamente personalizzabile e la funzione Livestream consente di trasmettere in diretta le esercitazioni su grande schermo condividendo l’esperienza con il resto degli studenti.
SIMtoCARE permette agli studenti di esercitare le proprie abilità manuali in odontoiatria operativa, protesi dentaria, endodonzia, parodontologia, anestesia, implantologia, chirurgia odontoiatrica, odontoiatria pediatrica, ortodonzia, anatomia e compilazione della cartella clinica. Con un unico strumento dalle elevate potenzialità didattiche è possibile allenare un ampio spettro di competenze odontoiatriche all’interno di un ambiente digitale integrato. La possibilità di personalizzare i casi clinici e di condividere in tempo reale le esercitazioni con docenti e colleghi trasforma l’esperienza individuale in un processo di apprendimento collaborativo e misurabile.
“In Ucbm l’odontoiatria è sinonimo di innovazione tecnologica pura grazie alla naturale sinergia con le scienze biomediche e bioingegneristiche”, ha sottolineato Luca Testarelli, ordinario di Odontoiatria all’Università Campus Bio-Medico di Roma.
“Questa tecnologia offre molti vantaggi. Uno dei più importanti è la possibilità di ridurre enormemente quello che è il gap nella formazione professionale degli studenti con la realtà professionale”, afferma Gaetano Calesini, docente di Materiali dentali e tecnologie protesiche all’Ucbm. “I materiali che si studiano durante il corso di laurea sono materiali obsoleti in 8-10 anni”, dice. “Quindi questo tipo di simulatori che può essere aggiornato in tempo reale permetterà agli studenti di acquisire competenze tecniche allineate in tempo reale con materiali e tecnologie attuali”.
“Queste tecnologie permettono di velocizzare l’apprendimento pratico, che, nella nostra branca, è essenziale”, commenta Nicola Maria Grande, professore a contratto di Endodonzia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.