Ordinariato militare: card. Zuppi (Cei), “ripudiare la guerra, certi che il dialogo può risolvere ogni conflitto”

(Foto Siciliani - Gennari/SIR)

“La stabilità e la pace non si costruiscono con minacce reciproche né con le armi che seminano distruzione, dolore e morte, ma solo attraverso un dialogo ragionevole, autentico e responsabile. Assumete la responsabilità morale di fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile”. Citando le parole pronunciate da Papa Leone XIV domenica scorsa, il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, ha rilanciato l’appello per la pace nel corso della messa celebrata oggi nella Basilica di Santa Maria Maggiore per il centesimo anniversario dell’Ordinariato militare per l’Italia. Il cardinale ha ricordato l’ammonimento di Papa Francesco a “evitare la tentazione di coltivare lo spirito di guerra, il mito della forza” e “l’odio che divide il mondo in amici da difendere e nemici da combattere”. Ha poi evocato la figura di don Carlo Gnocchi, cappellano militare di cui quest’anno ricorrono i 70 anni dalla morte: “Conobbe la guerra e costruì per questo la pace”. E ha concluso con un appello diretto ai militari presenti: “Garantite con il vostro servizio che possiamo ripudiare la guerra, certi che il dialogo può risolvere ogni conflitto. Siate testimoni coraggiosi dell’amore di Dio Padre che ci vuole fratelli tutti”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia