Domani, giovedì 5 marzo, a Roma a partire dalle 10 presso l’auditorium di Save the Children (piazza San Francesco di Paola, 9), si svolgerà l’incontro “La Valutazione d’impatto generazionale delle politiche pubbliche: una sfida senza precedenti per l’Italia”.
L’appuntamento – introdotto dal presidente di Save the Children, Claudio Tesauro, e dal direttore scientifico dell’ ASviS Enrico Giovannini – prevede un confronto a più voci sulla Valutazione di impatto intergenerazionale. Nell’occasione verrà presentato il Rapporto elaborato sul tema da ASviS e dal Polo Ricerche Save the Children con il contributo di un Comitato scientifico, nell’ambito del progetto “Ecosistema Futuro”. Ha confermato la partecipazione il ministro per le Riforme istituzionali e la semplificazione amministrativa, Maria Elisabetta Casellati.
Nel 2022 la tutela delle future generazioni è entrata formalmente nella Carta costituzionale. Successivamente, la legge n. 167/2025 – approvata a novembre scorso – ha stabilito che “le leggi della Repubblica promuovono l’equità intergenerazionale, anche nell’interesse delle generazioni future” e ha introdotto l’obbligo di svolgere in via preventiva una Valutazione di impatto generazionale (Vig) sugli effetti sociali e ambientali delle nuove normative sui giovani e sulle future generazioni, insieme anche alla Valutazione di impatto di genere.
La Vig, ormai diffusa anche in altri Paesi europei, può diventare uno strumento chiave per orientare le politiche pubbliche, proteggendo i giovani e le future generazioni dal rischio di scelte incaute e poco lungimiranti e promuovendo le loro opportunità di crescita e di sviluppo.
Il Rapporto che verrà presentato in occasione dell’evento fornisce un panorama delle diverse problematiche connesse all’introduzione della Vig e avanza raccomandazioni al Governo (cui spetta emanare tra breve il Decreto attuativo della legge) e ad altre istituzioni per rendere questo nuovo strumento efficace e capace di trasformare il modo di disegnare e valutare le politiche pubbliche.