Austria: Caritas, rischio povertà per le donne. “Evitare nuovi tagli al bilancio”

In vista della prossima Giornata internazionale della donna, l’8 marzo, la Caritas austriaca ha richiamato l’attenzione sul rischio elevato di povertà per le donne in Austria. Mentre il Paese può vantare mezzo secolo di progressi, duramente conquistati in materia di diritti e uguaglianza, le donne in Austria sono ancora molto svantaggiate economicamente per tutta la vita, ha sottolineato la presidente della Caritas, Nora Tödtling-Musenbichler, in un odierno comunicato stampa. Le attuali politiche di bilancio stanno ampliando le disuguaglianze esistenti; pertanto Caritas chiede misure di equità di genere per combattere la povertà femminile. “Molti dei problemi di allora persistono ancora oggi. La mancanza di assistenza all’infanzia, il lavoro di cura prevalentemente non retribuito svolto dalle donne, la difficoltà di conciliare famiglia e carriera e il divario tra reddito e pensioni continuano a plasmare la vita di molte donne”, ha affermato Tödtling-Musenbichler. Come dimostra uno studio Caritas, una donna su tre in Austria è a rischio di povertà senza il reddito degli altri membri della famiglia. In tempi di ristrettezze, Caritas avverte che ulteriori tagli non devono essere effettuati a scapito delle donne. “Soprattutto in tempi di crisi, le donne con responsabilità di cura devono essere rafforzate e garantite finanziariamente con misure di equità di genere. Ma la realtà è diversa: i risparmi di bilancio dell’anno scorso, come la mancata indicizzazione degli assegni familiari e l’aumento dei contributi sanitari per le donne con pensione minima, hanno ulteriormente peggiorato la situazione per molte donne”. Ora, ulteriori tagli sono minacciati nell’ambito del bilancio biennale 2027/28.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo