Sono finora 6.117 le persone migranti sbarcate sulle coste da inizio anno. Nello stesso periodo, lo scorso anno furono 9.215 mentre nel 2024 furono 11.416. Il dato è stato diffuso dal ministero degli Interni, considerati gli sbarchi rilevati entro le 8 di questa mattina. Nella giornata di ieri sono state 11 le persone registrate in arrivo sulle nostre coste che hanno fatto salire a 2.150 il totale delle persone arrivate via mare in Italia a marzo. L’anno scorso, in tutto il mese, furono 2.407, mentre nel 2024 furono 6.857. Degli oltre 6.100 migranti sbarcati in Italia nel 2026, 1.777 sono di nazionalità bangladese (29%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Somalia (887, 14,5%), Pakistan (655, 10,7%), Sudan (612, 10%), Egitto (484, 7,9%), Algeria (272, 4,4%), Tunisia (181, 3%), Costa d’Avorio (138, 2,3%), Guinea (137, 2,2%), Iran (107, 1,7%), Mali (98, 1,6%), Eritrea (97, 1,6%), Marocco (91, 1,5%), Nigeria (89, 1,5%), Camerun (66, 1,1%) a cui si aggiungono 426 persone (7%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione. Per quanto riguarda la presenza di migranti in accoglienza, i dati diffusi parlano di 137.330 persone su tutto il territorio nazionale di cui 97.349 nei centri di accoglienza, 45 negli hot spot in Sicilia e 39.936 nei centri Sai. La Regione con la più alta percentuale di migranti accolti è la Lombardia (12%, in totale 17.116 persone), seguita da Lazio ed Emilia Romagna (9%), Piemonte e Campania (8%).