Tappa importante per nove persone nel loro cammino verso il servizio ecclesiale: nel corso di una celebrazione eucaristica nel fine settimana nella cappella del Seminario a Bressanone, il vescovo Ivo Muser ha conferito a Mauro Ughetto di Pineta di Laives il ministero del lettorato, a Flaviano Taccone di Bolzano quello dell’accolitato e sette seminaristi provenienti dalla Tanzania e dall’India sono stati ammessi come candidati al sacramento dell’ordinazione sacerdotale. La diocesi di Bolzano-Bressanone conta oggi una trentina di persone impegnate nel diaconato permanente.
Nella stessa celebrazione eucaristica è stata conferita l’admissio a sette seminaristi di Africa e Asia che dal 2021 stanno studiando a Bressanone nell’ambito di una collaborazione fra la diocesi di Bolzano-Bressanone e le loro diocesi di origine. L’admissio è l’ammissione ufficiale ad essere ordinati diaconi, una tappa nel percorso verso il sacerdozio. Sei dei candidati provengono dalla Tanzania: Augustino Leonard Komba, Ditrick Titus Makali, Joseph Jordan Filbert, Oscar Peter Fredrick, Reuben Ibrahim Mmbaga e Vicent William Kijonga. Dall’India proviene invece Madhu Kalaka.
Nella sua omelia il vescovo ha sottolineato che il conferimento dei ministeri rappresenta una scelta consapevole per Gesù Cristo e per il servizio nella sua Chiesa. Questi ministeri, ha ricordato Muser, non sono un riconoscimento o un possesso personale, ma un incarico che vive della relazione con Cristo e serve a costruire comunità. La vocazione è un cammino di crescita che deve essere vissuto ogni giorno in modo nuovo: nell’ascolto della Parola di Dio, nella celebrazione dell’Eucaristia e nella disponibilità a mettersi al servizio delle persone in libertà e responsabilità.