Dopo l’accordo raggiunto questa mattina tra Patriarcato Latino, Custodia di Terra Santa e Polizia israeliana per garantire l’accesso e lo svolgimento delle celebrazioni della Settimana Santa al Santo Sepolcro – a poche ore dall’incidente di ieri, quando al Patriarca Pizzaballa e al Custode Ielpo era stato impedito l’ingresso – l’ambasciatore di Israele presso la Santa Sede, Yaron Sideman, ha espresso soddisfazione. In un post pubblicato su X, Sideman ha scritto: “Sono lieto che la questione sia stata risolta in modo rapido ed efficace, in una maniera che mantiene la libertà di culto proteggendo al tempo stesso la vita umana”. L’intesa ha permesso di confermare lo svolgimento regolare dei riti pasquali nella basilica, nel rispetto delle misure di sicurezza in vigore.