“La Settimana Santa non è un tempo di lutto, ma di silenziosa meditazione della grandezza dell’amore che ci ha raggiunti nella Pasqua di Gesù Cristo, nostro Signore… In Lui può iniziare per tutti noi una vita nuova, un’eterna primavera”. Lo ha ricordato ieri l’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, mons. Ivan Maffeis, nella celebrazione eucaristica presieduta in cattedrale per la Domenica delle Palme. Nell’omelia il presule ha parlato della “logica che attraversa questo mondo, che di giorno in giorno invecchia nelle rughe della violenza e della guerra, nell’arroganza ostentata dai potenti, nel loro disprezzo per la dignità delle persone e dei popoli, nella cupidigia insaziabile di beni materiali, di privilegi e persino di una vita senza fine…”.
Al termine della celebrazione, animata dalla corale Laurenziana e dalla presenza degli ordini cavallereschi di Malta e del Santo Sepolcro in Gerusalemme, alcuni volontari della Caritas diocesana hanno distribuito delle talee d’ulivo da “un significato profondo, talee che abbiamo chiamato della speranza e della pace – ha spiegato don Marco Briziarelli, parroco della cattedrale e direttore della Caritas diocesana –, perché nelle nostre case e nei nostri giardini possa nascere un seme vero di speranza e di pace. Abbiamo anche bisogno di visualizzare, di vedere questa pace e questa speranza, e la talea d’ulivo ce lo ricorderà”. I proventi della distribuzione delle talee in tutte le chiese della diocesi, la Domenica delle Palme, andranno ai progetti della Caritas diocesana.