Domenica delle Palme a Gerusalemme: Luzzi (Mcl), “chiudere i luoghi di culto è un’offesa all’intera umanità, aprite le porte del Santo Sepolcro alla preghiera”

“Aprite le porte del Santo Sepolcro alla preghiera! La chiusura dei luoghi di culto a Gerusalemme da parte del governo israeliano è un gesto di una gravità storica. Vietare ai fedeli di pregare nei luoghi della passione di Cristo, impedire al patriarca di Gerusalemme, cardinale Pizzaballa, di celebrare la messa in occasione della Domenica delle Palme è un’offesa alla cristianità e chiudere tutti i luoghi di culto, come ha disposto il premier Netanyahu, è un’offesa all’intera umanità”. Lo ha dichiarato Alfonso Luzzi, presidente generale del Movimento cristiano lavoratori, commentando quanto successo a Gerusalemme dove la Polizia israeliana ha impedito al patriarca latino, card. Pierbattista Pizzaballa, e al Custode di Terra Santa, padre Francesco Ielpo, di entrare nella basilica del Santo Sepolcro, dove si stavano recando per celebrare la messa della Domenica delle Palme.

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