“Sarà un’occasione per dire una prima parola all’Europa e agli europei, da un Paese piccolo che può avere un orizzonte largo e anche giocare un ruolo importante”. Così il direttore della Sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, ha presentato in sala stampa il secondo viaggio apostolico internazionale di Papa Leone XIV, che sabato prossimo, 28 marzo – primo Pontefice dell’era moderna – raggiungerà il Principato di Monaco. “È un Paese piccolo, ma ha un grande ruolo nel guardare il mondo e i problemi del mondo: può essere un laboratorio per la soluzione ai problemi del mondo”, ha spiegato il portavoce vaticano a proposito della destinazione papale. Durante il viaggio apostolico – che il Pontefice effettuerà in elicottero, mentre per i giornalisti al seguito è previsto un apposito volo aereo – sono previsti quattro discorsi, tutti in francese. “Difesa della vita, tutela dell’ambiente e uso responsabile della ricchezza”, tra i temi del viaggio indicati da Bruni. L’elicottero papale partirà alle 7.15 per atterrare alle 9.20 per la cerimonia di benvenuto, durante la quale sarà accolto dal principe Alberto II di Monaco e dalla principessa Charlène. Poi darà un saluto alla popolazione, accompagnato da colpi di cannone. Il programma prevede inoltre l’incontro con i fedeli in cattedrale e nel pomeriggio l’arrivo allo stadio, che può contenere fino a 15mila fedeli, per la messa, al termine della quale il Papa si recherà in eliporto per il congedo ufficiale e la partenza.